|
LA POTENZA DEL CARICO
Parametro fondamentale per il dimensionamento dell'ups è la potenza del carico
da alimentare, la somma cioè della potenza impiegata dalle singole
apparecchiature. E' importante fornire i valori di potenza apparente (VA),
poichè gli UPS sono progettati per fornire una data potenza apparente e una
potenza attiva (W) nominali, il cui rapporto considera carichi con cos-phi
massimo 0,7 o 0,8. Per valori diversi da tali parametri occorrerà tenerne conto.
LA CORRENTE DI SPUNTO DEL CARICO
Detta anche corrente di "inserzione" o di "picco" è il parametro più critico dei
carichi e può essere molto superiore a quella nominale. Normalmente l'UPS può
sopportare in sovraccarico fino al 150% della corrente nominale per un tempo
superiore alla durata dello spunto. Se il carico ha un assorbimento superiore
durante l'inserzione, l'UPS andrà dimensionato sulla base di questo parametro,
attraverso il rapporto tra corrente di spunto del carico e capacità di
sopportare il sovraccarico dell'UPS.
Per fare un esempio pratico, se un carico
da 3000VA assorbe in inserzione 7000VA, il dimensionamento dell'ups sarà
7000/1,5 = 4.667VA.
Negli ups provvisti di una linea di
By-pass sarà la linea stessa ad alimentato lo spunto di corrente, sempre che la
rete sia presente al momento dell'inserzione
AUTONOMIA RICHIESTA
L'autonomia richiesta al sistema dipende dal contesto di installazione e
dall'applicazione e può variare a seconda della configurazione di impianto (la
presenza o meno di gruppo elettrogeno è importante nella scelta dell'autonomia).
Il tempo di autonomia può variare a seconda delle disposizioni di legge che, per
l'illuminazione di emergenza, prescrivono tempi diversi a seconda della
applicazione.
Copyright 2004
Contributi parziali da "UPS: Energia per l'illuminazione di emergenza"
|